L’albero bianco e l’esodo degli elfi

Una parte dell’ambientazione in cui si svolgono i fatti, è frutto della fantasia del mio master, il resto invece l’ho creato io.

Non avendo tutto il materiale del master, ho dovuto immaginare e ricreare alcune cose, come ad esempio l’albero bianco. Gli elfi lo chiamano Galadh-Tur o albero Maestro. Esistono 4 tipi di alberi bianchi:

Novizio (Galadh-Nesse) – Maturo (Galadh-Wea) – Maestro (Galadh-Tur) – Ancestrale (Galadh-Yaara)

A Cenere c’erano tre alberi novizi intorno ad un albero maestro centrale.

Gli elfi invece, convinti della loro superiorità avevano la presupponendo che nessuno avrebbe toccato queste magnifiche creazioni della natura. Quando l’anziano a capo del contingente di Cenere, venne allo scontro con Aaron ed il suo fratellastro cerano, si rese conto di quanto fossero pericolosi. Lo scontro tuttavia fu favorevole agli elfi.

Il venerabile, quindi si recò al cospetto di uno sconfitto ed incatenato Aaron. L’enfo anziano si ritrovò in una stanza con gli altri due elfi di guardia ed un affranto Aaron.

Nella sua immensa presunzione l’elfo non contento della vittoria volle ottenere la totale sottomissione del suo nemico. Aaron ormai sconfitto si disse pronto a prostrarsi ai suoi piedi per cercare il perdono e la liberazione di suo fratello Cernan, ma le catene gli impedivano di inginocchiarsi. L’elfo quindi, sicuro di se, in fondo era pur sempre un potente ed andiamo mago, diede ordine di liberarlo.

Aaron si inginocchiò, quasi a voler baciare i piedi del suo avversario. Tuttavia gli afferrò le caviglie e con la sua forza da gigante, sollevandolo da terra, gliele spezzò. Il mago urlando dal dolore non trovò il modo di concentrarsi per lanciare un incantesimo. Gli altri due elfi fecero una brutta fine.

Fu allora che Aaron, volle assaporare la vittoria fino in fondo e si cibò del cervello del venerabile e potente elfo anziano.

Fu così che la faida con gli elfi ebbe fine, questi lasciarono Cenere, liberarono Cernan e si ritirarono nella Foresta Impenetrabile.