La vecchia Cenere, si trovava alcuni chilometri più a nord dell’attuale Cenere.
Questa era villaggio di forma circolare, dove sotto la sapiente guida di Mastro Gwynn Up Nood e del suo inseparabile amico Conrad delle cure, gli umani vivevano una vita tranquilla.
Tuttavia questo villaggio, sorgeva su antiche vestigia elfiche. D’altronde il lato est di Cenere si incastonava all’interno della Foresta Impenetrabile. Questo agglomerato urbano, sotto nascondeva segreti e artefatti cui gli elfi puntavano molto. Pare infatti che tutto il sottosuolo fosse un enorme portale verso una realtà alternativa, la stessa da cui proveniamo gli elfi Vialia la razza di Cernan.
E grazie ai Krujin di cui si accenna nel libro, oggetti-chiave per l’attivazione del portale, era possibile viaggiare tra queste due realtà e addirittura far prevalere l’una sull’altra.
Ed ecco perché gli elfi scatenarono la guerra, volevano il controllo di Cenere.
Al tempo della guerra tra umani ed elfi, Xenom si era ritirato nel suo castello insieme ai suoi figli. Invece Gwynn e Conrad parteciparono attivamente allo scontro, volendo difendere la loro casa.
Alla fine si raggiunse un accordo che fu sicuramente più vantaggioso per gli elfi. La tregua vide la vecchia Cenere cadere in mano alle eterne creature e queste in cambio costruirono Cenere di Quercia.
CENERE DI QUERCIA
Cittadina molto più grande della vecchia Cenere, costruita sempre a pianta circolare, suddivisa in cinque settori.
Quartiere del commercio, entrando a sinistra, di fronte il quartiere delle Torri. Lì si trovano il Torrione Labbra Nere e la torre di Owin. Proseguendo lungo la strada principale si arriva alla piazza del mercato, grande con al centro l’albero bianco.
Sul lato destro si apre il quartiere dei Trasportatori, dando direttamente sul fiume.
Sul lato sinistro, c’è il quartiere dei nobili. Infine alle spalle della piazza c’è il quartiere dei Mercanti.